Definizione e finalità di DORA
DORA (Digital Operational Resilience Act) è il Regolamento (UE) 2022/2554 del Parlamento europeo e del Consiglio, adottato il 14 dicembre 2022. Il suo scopo è rafforzare la resilienza operativa digitale degli enti finanziari, armonizzando i requisiti relativi alla sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.
Prima di DORA, gli obblighi sulla gestione del rischio relativo alle TIC erano frammentati tra diverse direttive e orientamenti settoriali. DORA introduce un quadro unico, coerente e direttamente applicabile, eliminando le sovrapposizioni e le lacune normative.
Ambito di applicazione (Articolo 2)
L'Articolo 2 definisce un perimetro molto esteso. Rientrano nell'ambito di DORA, tra gli altri:
- Enti creditizi e istituti di pagamento, di moneta elettronica e prestatori di servizi di informazione sui conti.
- Imprese di investimento e prestatori di servizi per le cripto-attività.
- Imprese di assicurazione, riassicurazione e intermediari assicurativi.
- Gestori di fondi di investimento alternativi e società di gestione.
- Agenzie di rating del credito, depositari centrali di titoli e controparti centrali.
- Fornitori terzi critici di servizi TIC, soggetti a un regime di sorveglianza dedicato.
Si applica il principio di proporzionalità in funzione delle dimensioni e del profilo di rischio dell'ente.
I cinque pilastri di DORA
DORA si fonda su cinque pilastri tra loro complementari:
- 1. Gestione del rischio relativo alle TIC (Capo II): un quadro completo di governance, identificazione, protezione, rilevamento, risposta e ripristino.
- 2. Gestione, classificazione e segnalazione degli incidenti connessi alle TIC (Capo III): processi e tempistiche armonizzate.
- 3. Test di resilienza operativa digitale (Capo IV), inclusi i test di penetrazione basati su minacce (TLPT).
- 4. Gestione del rischio dei fornitori terzi di servizi TIC (Capo V), con il registro delle informazioni e la sorveglianza dei fornitori critici.
- 5. Accordi di condivisione delle informazioni (Capo VI) su minacce informatiche.
Date chiave e tempistiche
Le scadenze fondamentali da ricordare sono:
- 16 gennaio 2023: entrata in vigore del regolamento.
- 17 gennaio 2025: data di applicazione di tutti gli obblighi per gli enti finanziari.
- 2024-2025: adozione delle norme tecniche di regolamentazione (RTS) e di attuazione (ITS) che completano il quadro. Consulti la pagina dedicata alle norme RTS e ITS.
Vigilanza e autorità competenti
La vigilanza su DORA è affidata alle autorità competenti di ciascun settore (per esempio, le banche centrali nazionali e le autorità di vigilanza assicurativa e dei mercati), coordinate a livello europeo dalle Autorità europee di vigilanza (ESA: EBA, ESMA ed EIOPA).
Per i fornitori terzi critici di servizi TIC è previsto un quadro di sorveglianza dell'Unione: un'autorità di sorveglianza capofila tra le ESA esercita poteri diretti, comprese ispezioni e richieste di informazioni.
Sanzioni e conseguenze della non conformità
DORA prevede che gli Stati membri stabiliscano sanzioni amministrative e misure correttive effettive, proporzionate e dissuasive. Le autorità competenti possono richiedere la cessazione di una condotta, imporre misure di rimedio e applicare sanzioni pecuniarie.
Per i fornitori terzi critici di servizi TIC, l'autorità di sorveglianza capofila può irrogare penalità di mora periodiche fino all'1% del fatturato medio giornaliero mondiale, per un periodo non superiore a sei mesi.
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Domande frequenti
Che cosa significa la sigla DORA?
DORA è l'acronimo di Digital Operational Resilience Act, ossia il Regolamento (UE) 2022/2554 sulla resilienza operativa digitale del settore finanziario europeo.
DORA è una direttiva o un regolamento?
DORA è un regolamento dell'Unione europea. A differenza di una direttiva, è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri senza necessità di recepimento nel diritto nazionale, garantendo l'armonizzazione massima.
Da quando DORA è obbligatorio?
DORA è entrato in vigore il 16 gennaio 2023 ed è applicabile a tutti gli enti finanziari interessati a partire dal 17 gennaio 2025.
Quali sono i cinque pilastri di DORA?
I cinque pilastri sono: gestione del rischio relativo alle TIC; gestione e segnalazione degli incidenti; test di resilienza operativa digitale; gestione del rischio dei fornitori terzi di servizi TIC; condivisione delle informazioni sulle minacce.
Chi vigila sull'applicazione di DORA?
Vigilano le autorità competenti nazionali per ciascun settore, coordinate dalle Autorità europee di vigilanza (EBA, ESMA ed EIOPA). I fornitori terzi critici di servizi TIC sono soggetti a una sorveglianza diretta dell'Unione.
Quali sanzioni prevede DORA?
Gli Stati membri stabiliscono sanzioni amministrative effettive, proporzionate e dissuasive. Per i fornitori terzi critici di servizi TIC sono previste penalità di mora fino all'1% del fatturato medio giornaliero mondiale.
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